Febbraio è il mese dei raffreddori e della febbre, siamo un po’ indeboliti dal freddo che ci stiamo portando dietro ma mesi ormai…ma noi ovviamente non molliamo la presa e
combattiamo con entusiasmo aiutandoci con un’alimentazione adatta al clima!
E visto che siamo anche sempre curiosi, prendiamo spunto qua e là per conoscere sempre nuovi modi e nuove alternative in cucina: oggi sperimentiamo una nuova ricetta e già che ci siamo impariamo un po’ di giapponese, come questa parola a noi incomprensibile ma che cela dietro di sé un alimento azzeccato e molto buono da provare in questo periodo: chawanmushi!
In Giappone lo servono come antipasto salato nei ristoranti di sushi e kaiseki, ci sono diverse versioni, molto invitanti perché se ne possono provare diverse versioni per tutti i gusti; la traduzione a grandi linee è pressappoco “tazza da tè al vapore “.
Possiamo paragonarlo a un budino salato alle uova cotto al vapore, che viene insaporito in diversi modi: con gamberi, funghi shiitake, pollo, ... ed è molto delicato dal sapore accattivante e decisamente curativo.
Viene preparato con brodo dashi, che dona sapore delicato e piacevolmente umami, salsa di soia, mirin e uova sbattute.
Si cuoce a vapore in una tazza con coperchio, dopo aver aggiunto qualche ingrediente di quelli che abbiamo visto poco fa, si serve caldo.
Gli ingredienti non sono difficili da recuperare, ormai bene o male bei grandi supermercati o negozi specializzati si trovano facilmente, oltre a questo la ricetta non è semplice da preparare…ci proviamo?
Dopo esserci procurati :
• 2 uova
• 30 cc di brodo dashi
• 1 cucchiaino di salsa di soia (la shoyu)
• 1 cucchiaino di mirin
• 1 cucchiaino di sake
• un pizzico di sale
• circa 4 funghi shiitake freschi o essiccati
• ingrediente a piacere (gamberi, pollo, surimi…)
Iniziamo a preparare mettendo i funghi essiccati in acqua tiepida per ammorbidirli oppure, se abbiamo quelli freschi, tagliamo a pezzettini. In un contenitore versiamo il brodo, il cucchiaino di sake, un pizzico di sale, un cucchiaino di salsa di soia, un cucchiaino di mirin e mescoliamo tutto.
In un altro contenitore sbattiamo le uova e poi aggiungiamo al precedente composto insieme ai funghi mescolando bene per uniformare il tutto.
Ora prepariamo le tazze che useremo per servire, mettendo sul fondo un gamberetto o un pezzetto di pollo o dei surimi, (in alternativa si possono anche omettere e cuocere il chawanmushi senza altri ingredienti); versiamo il composto liquido riempiendo tre quarti delle tazze e facciamo cuocere a bagno maria in una pentola dai bordi alti e coprendo col coperchio, oppure usando un contenitore per la cottura a vapore per chi ce l’ha.
Si fa cuocere per circa 12/15 minuti, fino a quando sarà solidificato senza presentare parti ancora liquide.
IL MIO CONSIGLIO è quello di coinvolgere sempre tutti i sensi nella preparazione dei piatti: un piatto sano, bello da vedere, buono e profumato, rende il pasto un momento di gioia e soddisfazione, da condividere con chi amiamo!
Daniela
